Comitato Sant'Antonio Abate

Dal 1861

quando la struttura entrò a far parte delle proprietà comunali con l’obbligo di tenere la Chiesa aperta al culto, venne formato un apposito Comitato (rigorosamente composto da uomini e, possibilmente, con la partecipazione, tra i componenti, tramandata da padre in figlio) che si prese cura della gestione della festa del baccalà. I Frati trasmisero ai componenti del primo comitato tutti gli antichi segreti circa la preparazione di quel baccalà che ne fa, ancora oggi, uno dei più ricercati.